De Onderkoningen

  • Title: De Onderkoningen
  • Author: Federico De Roberto
  • ISBN: 9023417771
  • Page: 383
  • Format: Hardcover
  • De Onderkoningen Een klassieker uit de Italiaanse literatuur geschreven door Federico de Roberto De roman beschrijft in bijna pagina s de ondergang van een adellijke familie op Sicilie in de roerige twe
    Een klassieker uit de Italiaanse literatuur, geschreven door Federico de Roberto 1861 1927 De roman beschrijft in bijna 700 pagina s de ondergang van een adellijke familie op Sicilie in de roerige tweede helft van de 19de eeuw Politiek en sociaal gebeurt er veel opkomst van de arbeidersklasse, de Italiaanse eenwording De Roberto tekent de tijdgeest en de familie metEen klassieker uit de Italiaanse literatuur, geschreven door Federico de Roberto 1861 1927 De roman beschrijft in bijna 700 pagina s de ondergang van een adellijke familie op Sicilie in de roerige tweede helft van de 19de eeuw Politiek en sociaal gebeurt er veel opkomst van de arbeidersklasse, de Italiaanse eenwording De Roberto tekent de tijdgeest en de familie met een grote erfeniskwestie, tal van intriges, met problematische huwelijken, geboorte en dood, tot in de kleinste details Het boek is meeslepend, groots en briljant, en zo is ook de vertaling een fenomenale prestatie Eenvoudig is het allemaal niet, al is het maar vanwege de naturalistisch realistische veristische gedetailleerdheid en het grote aantal personages dat opdraaft Gelukkig bevat het boek een stamboom, een lijst met verklarende woorden en een lijst met de personen uit de drie beschreven generaties en hun familieleden De beschikbaarheid van deze roman in zo n fonkelend Nederlands is een geschenk Een eerdere, mindere vertaling verscheen in 1963 als Het geslacht Uzeda Vrij kleine druk, volle bladspiegel bol Dit is literatuur in optima forma springlevend en dodelijk Peter Drehmans, NRC HandelsbladDe onderkoningen is een ongelooflijk rijk boek, barstensvol kleurrijke personages en over elkaar heen buitelende intriges Een feest om te lezen Het Parool De Roberto s meesterwerk overtuigt meer dan het werk van zijn nostalgische tijdgenoten Trouw

    • Í De Onderkoningen || ✓ PDF Read by â Federico De Roberto
      383 Federico De Roberto
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      Posted by:Federico De Roberto
      Published :2020-01-16T01:16:18+00:00

    About Federico De Roberto


    1. Federico De Roberto Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the De Onderkoningen book, this is one of the most wanted Federico De Roberto author readers around the world.


    335 Comments


    1. Capolavoro, avrei voluto leggerlo tutto d'un fiato e invece per forze di causa maggiore mi è toccato sbocconcellarlo. La scrittura ottocentesca mi riconcilia con il mondo, e inoltre qui De Roberto sa usare di un'ironia eccezionale che rende la lettura a dir poco gustosa.Un classico verista è un libro due volte classico: doppia garanzia, per il lettore, di potersi affidare alle pagine per sentirsi raccontare esattamente quello che cercava. Nel momento in cui giunge la notizia della morte di Ter [...]

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    2. Più barocco, più discontinuo, più isterico, più ampio, più selvaggio, più sanguigno del Gattopardo. Più dalle parti di Mastro Don Gesualdo che di Don Fabrizio. Mi è piaciuto di più. Oddìo, l'ho detto, lapidatemi.

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    3. Divini cocciuti.Ho iniziato queste lettura senza grandi aspettative. Certo, ormai da anni De Roberto non viene più snobbato nel nostro panorama letterario, ma neanche poi tanto esaltato mi pare.Ho trovato un romanzo bellissimo. La numerosa famiglia degli Uzeda di Francalanza, di antiche origini spagnole, fornisce tanti personaggi diversi eppure simili, tante invidie e gelosie, tanto orgoglio e folli cambiamenti repentini, tanti racconti nel racconto.Il periodo storico vede il decadere della vec [...]

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    4. "La storia è una monotona ripetizione"Dalla Sicilia feudale a quella parlamentare il cambiamento è solo nella forma.La storia dell'estesa famiglia Uzeda-nobile casata che discende dai Vicerè spagnoli- si dipana in tre generazioni.Una splendida lettura dove tanti personaggi e caratteri fanno procedere il racconto passandosi il testimone e prima poi tutti confermando tanto l'orgoglio per i nobili natali quanto cupidigia e rapacità nell'accapparrarsi "la roba".L'avvio è dato dalla morte della [...]

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    5. Il male siamo noiHo sfogliato un po’ l’internet per trovare qualche punto di vista sul romanzo di Federico de Roberto. L’opinione generale è che I viceré, nella discendenza dei Promessi sposi e del Gattopardo, può essere considerato un vero specchio della nazione italiana. Infatti, l’opera combina molto abilmente i due livelli: quello storico e quello famigliare e devo riconoscere che ho imparato qualcosa su Garibaldi, di cui sapevo soltanto che era stato un grande rivoluzionario (spe [...]

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    6. Si apre il sipario sulla morte dell’abominevole vecchia principessa Teresa che - nominando eredi universali Giacomo, primogenito, e il terzogenito Raimondo suo prediletto - dà il via alla giostra dell’odio e dei contrasti. Stirpe dal sangue corrotto, capaci di tutto e del suo contrario. Personaggi brutti e brutali. E quando non lo sono si rivelano privi di qualsivoglia personalità. C’è chi calpesta e chi accetta per convenienza.Cinici e crudeli gli Uzeda. Massima espressione della preva [...]

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    7. Su questo romanzo grava la critica espressa per voce di Benedetto Croce invece è un grande romanzo: notevole in quanto a dimensioni, collocato in un periodo storico cruciale, dal regno borbonico all’Unità d’Italia, e con una moltitudine di personaggi che compongono la dinastia degli Uzeda, nobile famiglia catanese (a Catania esiste proprio la Porta Uzeda, uno degli accessi alla piazza del Duomo che poi prosegue in su verso la via Etnea), una galleria di tipi umani, peraltro quasi tutti det [...]

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    8. Del potere e delle pene: l'apocalisse di una dinastiaCirca un secolo fa l’autore italiano più incompreso di tutti i tempi, Federico de Roberto, iniziò la stesura di uno dei più straordinari esempi di letteratura italiana nel senso più alto del termine, I Viceré, secondo volume di una trilogia incentrata sulla storia e sugli intrighi passati e futuri della dinastia Uzeda di Francalanza. L’autore, intenzionato a metterne in risalto crepe e vizi, in poco più di 500 pagine dipinge un quadr [...]

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    9. Per secoli i sovrani di mezzo mondo si sono alzati al mattino, si sono dati una bella stiratina, si sono sparagozzati giù una bella (o brutta) colazione e poi si sono chiesti: “Che cazzo faccio oggi, che già mi sto annoiando una cifra? Ah, sì vado a conquistare qualche fetta di quel paese là come si chiama Italia, mi pare boh, insomma quel posto lì a forma di stivale nel bel mezzo del Mar Mediterraneo, dove ci sono gli hobbit. Come sarebbe a dire che non ci sono gli hobbit? Ma sei sicuro? [...]

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    10. Lessi questo libro per un esame universitario e non l'apprezzai quanto avrebbe meritato o quanto avrei dovuto. A distanza di parecchi anni, posso affermare di adorarlo e amarlo. Questo romanzo è un pezzo di vita e storia italiana. E' un romanzo storico che affronta uno spaccato di vita, uno spaccato di storia che non è solo la storia della famiglia Uzeda, la protagonista, ma è anche uno spaccato di storia italiana, uno spaccato della storia del Risorgimento Italiano. Non è un romanzo di faci [...]

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    11. Erano davvero molti anni che covavo questo libro aspettandomene meraviglie. Devo dire che, in parte, le aspettative sono state disattese.Per carità si tratta di un libro fantastico: scritto magnificamente con giri di prosa straordinari, personaggi che parlano ostentando la loro nequizia spirituale con elegante precisione millimetrica. Anche i teatri in cui questi personaggi agiscono sono perfetti: le case nobiliari, le tenute di campagna, i monasteri (stupendi e senza redenzione i quadri della [...]

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    12. La nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa. Questo è l'epitaffio che DeRoberto ci lascia in chiusura del ritratto della ricca e nobile famiglia siciliana degli Uzeda. Sicuramente un libro potente e solido, che non sfigura davanti al Gattopardo di Tomasi di Lampedusa o ai Promessi Sposi di Manzoni, che ricevono molta più attenzione. Per quanto la cifra fondamentale degli libro sembri essere l'ironia e il nascosto sorriso che l'autore rivolge con tolleranza ai suoi personaggi, più i [...]

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    13. The Viceroys follows the story of a Sicilian noble family, starting with the death of the princess in 1855, moving on to her eldest son Giacomo's reign until his death, and concluding with the rise of Consalvo (Giacomo's son) as a politician in 1882. The story is set during a time of great change: the kingdom of the Two Sicilies is at its end and Garibaldi is about to build the Italy we know today.I really enjoyed de Roberto's style. Each member of the family is described very vividely. They all [...]

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    14. Pur essendo un classico, non ha mai goduto di grande fortuna. Non so in quanti l'abbiano letto e comunque su De Roberto anche a scuola non ci si sofferma più di tanto. Peccato, perchè come suggerisce la quarta di copertina, I Vicerè andrebbe letto più dei Promessi Sposi, sia per la prosa scorrevole sia per l'interesse della trama. Perfetto da avere tra le mani intorno al 150° dell'unità d'Italia, racconta lo sfacelo di una famiglia di pari passo con il decadimento di tutta l'aristocrazia, [...]

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    15. Parto dicendo che questo libro andrebbe fatto leggere a scuola al posto dei Promessi Sposi (che sinceramente non amo troppo). De Roberto fu snobbato ai suoi tempi e mi pare che anche ai nostri non abbia ricevuto il giusto merito. Questo romanzo è, a mio avviso, un capolavoro, spesso e giustamente comparato e avvicinato al Gattopardo. La vicenda ruota tutta attorno alla famiglia siciliana degli Uzeda. Il romanzo si apre con la morte della matriarca Principessa Teresa e con la lettura del testame [...]

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    16. un libro popolato da una banda di parenti serpenti, malati di potere, voltagabbana, inciucioni, viziosi, rancorosi, invidiosi, avidi, smaniosi, pettegoli, vivi e vitalino pazza per gli uzeda.

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    17. Fino a un certo momento, sapevo solo che I Viceré era un romanzo italiano dell'Ottocento, e poco più. Maggiore interesse per l'argomento ho iniziato a nutrirlo quando uscì il film di Roberto Faenza, nel 2007. Non andai a vederlo (anche perché fu stroncato un po' da tutti), ma fra gli spezzoni che passavano in televisione ricordo scene che mi parvero visivamente molto eleganti: in particolare, la locandina e i costumi maschili, con gli uomini in nero, dalle squisite redingote e dagli alti cil [...]

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    18. “No, la nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa” (Consalvo Uzeda)Il romanzo è uno spaccato, molto articolato e solido, di storia siciliana del secondo ottocento filtrata attraverso le vicende di una famiglia dell’alta nobiltà borbonica.Dal punto di vista letterario si rivela un romanzo di puro impianto naturalistico che non sfigura nei confronti delle opere delle più celebrate letterature europee, per l’ampiezza della concezione corale e per il respiro storico in grado di [...]

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    19. Il declino degli UzedaConsiderato il migliore romanzo di Federico De Roberto, è uno spaccato della storia siciliana negli anni tra il 1855 e il 1882. Lo scrittore analizza, con precisi riferimenti storici, l’evoluzione degli eventi di quegli anni. In primo piamo, c’è una ricca famiglia. Infatti, il romanzo narra le vicende dell’antica nobiltà catanese, gli Uzeda, di lontane origini spagnole. Attraverso la storia, composta da tanti personaggi appartenenti a classi sociali diverse, De Rob [...]

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    20. BLOG: afoxamongthebooks/Ebbene sì, proprio come mi era già successo con Memorie d'Adriano mi ritrovo di nuovo a dispiacermi del fatto che permetta di dare solo cinque stelle a un libro. Dopo anni e anni in cui continuavo a ripetermi che dovevo assolutamente leggere I Viceré, finalmente è giunto il suo momento e la prima domanda che mi sono fatta una volta girata l'ultima pagina è stata: "perché ci ho messo così tanto a decidermi a leggerlo?" La domanda rimarrà probabilmente senza rispos [...]

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    21. Potenza delle riletture, fanno notare i particolari. Non starò qui a ripetere i pregi del testo: visione verista del Risorgimento e di una classe sociale che cavalca i tempi, in maniera assai spregiudicata. Bon. Iniziamo ad enumerare un po' di lati no, ché Benedetto Croce non era quel rincoglionito babbione che ha preso una cantonata. Il tono satirico: tutto il libro è costruito su un tono irridente, sarcastico, pieno di disprezzo per gli Uzeda, famiglia antichissima di origine spagnola che n [...]

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    22. Capolavoro della letteratura italiana, questo tomone ricco di personaggi stravaganti era rimasto lontano dai miei radar scolastici. Fortunatamente ho colmato la lacuna supportata dalla bellissima edizione di liber liber, sia in testo che in audiolibro che davvero merita di essere ascoltata anche se già conoscete il libro.Sullo sfondo del risorgimento italiano seguamo le vicende di un singolare casato di nobili siciliani, gli Uzeda di Francalanza discendenti dei Vicere spagnoli.La storia si apre [...]

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    23. Cinico, attuale, tossicoPer gli Uzeda, la politica è un modo per conservare il potere, a dispetto di rivoluzioni e controrivoluzioni.Come spiega il Principe Giacomo a suo figlio Consalvo (e a sua volta Consalvo alla zia Fernanda), quando c'erano i re, gli Uzeda erano vicerè, ora c'è il parlamento e gli Uzeda sono deputati.Un romanzo che continua il suo lavoro per giorni dopo la fine.«I provvedimenti di quella che egli già chiamava "la mia amministrazione" [] s'erano dunque aggirati su tutto [...]

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    24. This marvellous historical novel covers the same territory,the effect of the Unification of Italy of the 1860'son Italian society and politics, as Giuseppe de Lampedusa's famed novel of the 1950's "The Leopard", also turned into an equally splendid film by Visconti."The Viceroys", however, was written much closer to the real events and also became an excellent film, although much later.It portrays a mostly unsavoury aristocratic family,who hold the usual positions in Church, Society and Politics [...]

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    25. This is another virtually unknown classic which deserves a wider audience. In a sense, this is a 'counter' to Giuseppe de Lampedusa's wonderful 'The Leopard' set in more or less the same time period in Sicily. It's main concerns, however, is to show the greed and avariciousness of the various extended members of an aristocratic family in their pursuit of their inheritance by fair means or foul. Nothing elegaic in these portraits!The writing is comparatively 'raw' and direct; various machinations [...]

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    26. La storia di una famiglia siciliana nel corso di tre generazioni che si susseguono in un periodo di cambiamenti epocali: i moti rivoluzionari siciliani, l'unificazione d'Italia,l'annessione dello stato Pontificio. Nonostante la grande quantità di personaggi e di avvenimenti non si rischia di confondersi nè di annoiarsi, poichè la scrittura è chiara,fluida,ben strutturata e mai banale. Bellissime le descrizioni dei grandi avvenimenti ( in particolare del funerale iniziale ) che mi hanno ricor [...]

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    27. Non chiedete loro se sono feliciIn un bellissimo passo de Il Gattopardo, viene descritto il giardino del Principe e, in particolare, si parla di queste rose, portate dalla Francia, che, a causa della ricchezza del terreno e del clima troppo favorevole, si sono come infrollite, si sono snauturate.Esattamente quel che è successo ai Vicerè, agli Uzeda, che avrebbero potuto essere, se non fosse stato per la madre, per il loro rango, per la loro sete di potere.Per me questo è stato il romanzo dell [...]

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    28. Permettetemi di recensire questo libro con un confronto provocatorio: trovo incredibile che alle superiori si passi un anno intero sui Promessi Sposi snobbando completamente questo libro. "I Viceré" di De Roberto, a mio parere, descrive molto più realisticamente diversi tipi umani, presi da gelosie, passioni, avarizie e soprattutto egoismi, di quanto non faccia Manzoni. Non ci sono Provvidenze che soccorrono i protagonisti, i più pii e onesti non vengono premiati, non c'è un improbabile liet [...]

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    29. Per la mania di conoscere chi ha scritto il libro e come, dove e quando è stato scritto - appena l’ho finito di leggere e mai prima ,un modo di mettere a posto le tessere a riguardo – sono andata a spulciare notizie su Arundhati Roy, una donna dalla vita piena e sicuramente dalla mente multiculturale. E’ l’unico romanzo da lei scritto nel mezzo del cammino della sua vita spesa nell’attività sociale e politica ed è proprio il tessuto sociale e politico a muovere il destino dei person [...]

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